Skip to content

1941 (2° tentativo). I sionisti del Lehi tentano un accordo con gli stati balcanici alleati dell’Asse

28 marzo 2011

Yalin Mor, dopo essere stato triumviro del gruppo sionista ultrazionalista Lehi, diventerà esponente di spicco del movimento per la pace e per l’accordo con gli arabi. Scriverà un suo libro di memorie.

Il secondo tentativo di approccio [per il primo si veda qui: I sionisti del Lehi in guerra al fianco Hitler? Il testo della proposta fatta al Reich], avvenuto nel dicembre 1941, aveva scopi diversi dal primo e fu affidato allo stesso Nathan Yalin-Mor che si era fatto carico di convincere i tedeschi e i regimi balcanici “amici della Germania” al trasferimento delle masse ebraiche verso la Palestina, favorendo così la nascita dello Stato ebraico e aumentando – in favore delle forze dell’Asse – le difficoltà belliche della Gran Bretagna che, all’improvviso, si sarebbe trovata una Palestina invasa dagli ebrei. Ricorderà nelle sue memorie lo stesso Yalin-Mor:

“Il progetto era molto ambizioso e allo stesso tempo non privo di grandi difficoltà: Siccome queste orde di rifugiati venivano soprattutto dall’Europa dell’Est, attraverso i porti mediterranei, dell’Europa centrale e dei Balcani, è essenziale ottenere la cooperazione dei governi interessati al fine di facilitare un’emigrazionedi una tale ampiezza. Per la maggior parte, questi paesi erano sotto dominazione tedesca. Essi conservavano tuttavia un certo grado d’autonomia.
Quindi avevamo bisogno di inviare un emissario nei paesi balcanici. La sua missione sarebbe stata delle più delicate; ovunque si fosse incontrato con i tedeschi avrebbe dovuto prendere contatto con loro e convincerli della sincerità del nostro sforzo di guerra contro la Gran Bretagna e della nostra determinazione a combatterla in tutte le circostanze fino alla liberazione della nostra patria. L’afflusso massiccio di emigrati ebrei in Palestina avrebbe costituito un’arma efficace per rompere la resistenza degli inglesi in Medio Oriente”.

Il progetto poteva essere piuttosto allettante per i nazionalsocialisti:

“Allora, la Palestina sarà letteralmente inondata dagli ebrei. Qualsiasi cosa faccia l’Inghilterra, si troverà presa tra l’opposizione degli arabi e l’indignazione della comunità ebraica negli Stati Uniti e nella Gran Bretagna stessa. Il nostro progetto d’immigrazione massiva presenterà inoltre un ulteriore vantaggio per la Germania nel raggiungimento di uno dei suoi obiettivi dichiarati, “liberare l’Europa dagli ebrei”.”

Come si vede, i negoziati del Lehi «non si limiteranno solamente ai tedeschi. Si sarebbero dovuti convincere anche i governi dei Balcani e dell’Europa centrale ad inviare i loro ebrei in Palestina di loro iniziativa».

In ogni caso, anche questo secondo tentativo non andò a buon fine e Yalin Mor fu arrestato dagli inglesi.

*le citazioni e i riferimenti delle note si trovano nel capitolo 3 de “L’Asse Roma Berlino Tel Aviv”.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: